Analisi dell'Acer Negundo

  • Posted on: 11 May 2015
  • By: Macciò_Massacesi

 

Vediamo ora quale è l'impatto delle masse arboree su una facciata o su uno spazio pubblico e come esse contribuiscano alla creazione del “comfort ” abitativo. Nel paesaggio urbano si possono trovare numerosissime specie arboree, le cui differenti caratteristiche, quali altezza totale raggiungibile, grandezza della chioma, altezza del fusto, etc, vanno ad influire su questo in maniera differente, sia che siano esse sempreverdi o a foglie caduche. Notiamo dunque come anche la scelta della tipologia arborea diventi un elemento strettamente correlato alla progettazione.

Abbiamo scelto di continuare a porre l'attenzione sul palazzo sito in via Grimaldi, per analizzare quale sia l'influsso della vegetazione rispetto a quanto detto nelle precedenti esercitazioni, ossia sulla radiazione solare che colpisce la facciata.

L'albero posto dinanzi al palazzo preso in esame è un Acero Americano il cui nome specifico è Acer Negundo, appartenente alla famiglia delle Aceraceae. L'altezza media dell’albero è di 5 o 20 metri, con una chioma tonda ed espansa. Il tronco può contribuire all’altezza finale e presenta una corteccia liscia e grigia. La disposizione delle foglie fa in modo che siano riunite a gruppi da 3 a 5. La forma di queste foglie è ovale, mentre il margine è seghettato a differenza di altri alberi appartenenti alla famiglia degli aceri la cui foglia è palmata. L' Acer Negundo è deciduo e perde le foglie nel agli inizi dell'autunno; il periodo di fioritura è tra marzo e aprile, quindi agli inizi della primavera. I fiori femminili crescono in grappoli di colore tra il giallo e il verde, mentre quelli maschili hanno colore rosso.

2_2.jpg

 Vediamo ora come procedere alla realizzazione del modello su Vasari: 

 Apriamo il programma e  nella colonna Families > new >conceptual mass > mass.rft. Si apre così un nuovo spazio lavoro adibito.  

4_0.jpg

Partendo dal rilievo dell’albero in esame abbiamo individuato l’altezza del tronco, quella della chioma e alcune sezioni intermedie, così posizionandoci su una delle viste principali dal menù a tendina Project Browser> Elevations, andando su Model>Level,  possiamo creare tanti livelli quante sono le sezioni (ad esempio: inizio tronco, inizio chioma, S_1, S_2…., fine chioma) 

1_1.jpg

5_0.jpg6_1.jpg

Questi livelli creati compariranno sempre nel menù Project Browser> Floor Plans e cliccando su di essi vado si accede alla vista in pianta relativa al livello; per disegnare basterà cliccare sull’icona del cerchio (in Model) e poi sull’icona Draw on the Work Plane, per assicurarci di lavorare sul piano selezionato; procedendo in questo modo è possibile realizzare le varie circonferenze che andranno a generare il tronco e la chioma, ciascuna sul piano di appartenenza 

7_0.jpgOra si procede alla formazione dei volumi; si parta dal tronco, selezionando la prima circonferenza a livello 0.00 (inizio tronco) ed estrudendola fino al successivo livello; a tal punto comparirà un lucchetto e cliccandoci sopra è possibile chiuderlo e vincolare il modello del tronco ai due livelli. Modificando il tronco si modificherà anche la distanza tra i due livelli e viceversa. Selezionando le varie circonferenze (il tasto ctrl permette di selezionare più di un elemento) e cliccando su Modify> Create form si va a generare la chioma. 

Il modello sarà quanto più vicino all'originale quante più sezioni si va a riprodurre .

Sempre selezionando il modello generato e cliccando su X-Ray si può vedere il volume in trasparenza con i punti di controllo.

8_0.jpg

C_5_0.jpg

Vediamo ora il parametro per la caducità delle foglie: selezionando la massa, vado sul menù Properties; cliccando sul tasto vicino al comando Visible, si apre un menù, da cui clicchiamo Add parameter> Name (indicare il nome, ad esempio “chioma”) e infine selezioniamo il tasto Instance.

Importando il modello su un file progetto da Properties> Other, ritrovo il mio parametro e mediante la spunta posso escludere la chioma simulando la condizione invernale.

9_0.jpg

 Per creare delle Family Types vado su models> family types> new> parameters> add, da qui creo le varie voci (ad esempio: altezza del tronco, altezza della chioma, le varie sezioni realizzate, il diametro del tronco, etc) e vi inserisco i relativi parametri. 

10_1.jpg

 

11_1.jpg

Ora ritorno al modello e con il comando model> alligned dimension vado a quotare gli elementi in funzione delle voci e corrispettivi valori inseriti nella tabella "family types", in modo da creare un modello parametrico in cui modificando le voci numeriche in tabella, modifico il modello.

12_1.jpg

13_0.jpg

Qanto fatto permette, creando nuovi Family Types e modificando i parametri, di simulare la crescita dell' albero; tuttavia nel fare ciò abbiamo riscontrato alcuni problemi. Creando un nuovo Family Types ed attribuendo alle voci nuove dimensioni, riusciamo a controllare quelle radiali ma non quelle lineari, ottenendo una figura distorta.

16.jpg

 

Andiamo ora ad  inserire gli alberi nel file project (Model> Place mass > Load family). Essendo la specie a foglie caduche, essa dovrebbe garantire la schermatura estiva e di contro la possibilità che i raggi solari raggiungano la facciata durante il periodo invernale.

Soffermandoci sul periodo estivo, quanto detto nel precedente post trova conferma. La facciata è schermata, tuttavia nel periodo invernale si dovrebbe poter notare che il sole raggiunge in parte la facciata, cosa che in realtà non avviene. Questo può dipendere da una serie di cause: in parte dall’esposizione, in parte dalla vicinanza di altri edifici alti, ed infine dalla presenza di altra vegetazione, in questo caso sempreverde, piantata nello spartitraffico. Ci siamo fatte l’opinione  che quest’ultima sia in realtà controproducente nell’ottica dell’irraggiamento solare, in quanto basterebbe la vegetazione esaminata per schermare le facciate nel periodo estivo (e viceversa in quello invernale), come si può rilevare dall’immagine. In questo modo si eviterebbe quanto rilevato nella scorsa esercitazione, ossia che la facciata sia perennemente in ombra.

SOLSTIZIO D' ESTATE

14.jpg  

 15.jpg

 

 

 

 

Software Tags: 
Student Tags: 
Media Image: 
Dates: 
Lunedì, 11 Maggio, 2015 - 20:51