Serie parametriche - Sedute

Ciao a tutti, l'idea di partenza è stata quella di realizzare delle sedute a forma di goccia che potessero essere assemblate tra di loro, variando la lunghezza ed il raggio della semicirconferenza.

Al momento dellla realizzazione su Revit ho riscontrato problemi nella creazione di una curva così "libera", ho così cercato una soluzione per avere una costruzione geometrica della forma di partenza. Ho ipotizzato di costruire la mia goccia partendo da un quadrato ed usare la semicirconferenza inscritta in esso.

In questo modo il mio oggetto veniva creato ma mi sono bloccata nell'allineare i piani di riferimento alla curva.

Così ho abbandonato anche questa idea, e ho deciso di creare una forma più semplice. Un triangolo.

Per disegnare il triangolo ho usato il comando Create > Extrusion > line. 

Ho poi creato dei piani di riferimento con Create > Reference Plane e li ho allineati ai lati del mio triangolo con il comando Modify > Alline e ricordandomi di chidere il lucchetto.

Attraverso il comando Annotate > Angular Dimension ho quotato gli angoli interni del triangolo.

Cliccando poi su ogni quota dal tasto "label" ho creato un nuovo parametro (add parameters) assegnando ad ogni angolo una lettera (A,B,C)

Cliccando sul tasto "family types" ho aperto la scheda dei parametri e ho aggiunto una formula ad uno degli angoli misurati. Tenendo conto la che la somma degli angoli interni di un triangolo è 180°, ho imposto che l'angolo C dovesse essere uguale a 180° - (A+B). In questo modo ho pensato (e sperato) che cambiando un solo angolo gli altri sarebbero stati cambiati automaticamente.

Ho cliccato poi sulla spunta verde (Mode > Finish edit Mode)

A questo punto ho creato un nuovo progetto da New > Project  (spunto metric).

Ho importato più oggetti famiglia nel progetto con il comando "Load into Project" 

Da qui ho cominciato a cambiare la misura  di un solo angolo a scelta nel menù a sinistra... e gli altri angoli, grazie alla formula inserita, sono stati cambiati automaticamente.

Una volta variati tutti gli oggetti e sistemati vicini come un possibile "divano" il risultato è questo..

Purtroppo però non sono riuscita ad assegnare un materiale alle mie sedute.

 

Mar, 04/11/2014 - 13:37
Pyramid

On the first attempt I tried to represent a pyramid

 

Mar, 04/11/2014 - 00:41
C-ombo

L'idea nasce dall'osservazione della sequenza di immagini presentate a lezione dopo la lezione di giovedì scorso; l'immagine che mi ha colpito è stata quella che proponeva una serie di ombrelli visti dall'alto. Da questa impressione iniziale ho provato a capire come potesse funzionare un oggetto così articolato...IMG_20141101_124809.jpg Dopo una serie di schizzi sono arrivata a semplificare l'oggetto: ho pensato di partire dalla forma del quadrato che governata attraverso due parametri (le due diagonali) mi genera la serie di figure che in base a determinate combinazioni potrà diventare una copertura fatta di pezzi di stoffa così tagliati, o essere seduta che vanno ingrandendosi in base alla disponibiltà di elementi, o essere un tappeto di gomma colorato.IMG_20141101_124825.jpgUna volta spostatami nel sw dopo diverse prove sono arrivata a definire per la mia famiglia l'oggetto "quadrato" a cui ho assegnato non solo i parametri diagonale uno, diagonale due ma anche lato uno e lato due:nelle successive immagini, in ordine ho iniziato nel creare la mia famiglia; un quadrato a cui poi ho disegnato dei piani di riferimento (seconda immagine) che ho successivamente ancorato alla geometria (terza immagine), quindi ho iniziato a definire le mie quote sempre misurandole a partire dai piani di riferimento (quarta immagine) in modo da poter definire i diversi parametri (quinta immagine).

Screenshot 2014-11-05 00.29.18.pngScreenshot 2014-11-05 00.28.48.pngScreenshot 2014-11-05 00.30.02.pngScreenshot 2014-11-05 00.40.21.pngScreenshot 2014-11-04 00.13.43.pngScreenshot 2014-11-04 00.14.01.pngDefinita la famiglia ho esportato quest'ultima nel mio file di progetto e dalla manipolazione dei parametri, principalmente le due diagonali, sono arrivata alla configurazione di queste successioni:Screenshot 2014-11-04 00.20.32.pngLa prima colonna può ben essere un esempio di seduta composta da diversi rombi; la seconda può essere una seduta ma anche un tappeto o una copertura così come la terza e la quarta immagine.
Unico problema non sono riuscita a modificare il colore dei singoli oggetti (premetto di aver assegnato un materiale di default, tramite parametro, nell'interfaccia famiglia), se qualcuno ha avuto il mio stesso problema e poi ha risolto, scrivetemi.

Mar, 04/11/2014 - 00:30
FRAME - set di elementi per la costruzione di un'area pic-nic

Come esempio di serie parametrica che possa avere dei risvolti progettuali, modellerò un semplice set di elementi componibili per la costruzione di un’area pic-nic. Si può ipotizzare che questa piccola struttura possa essere costruita anche da personale non specializzato. Componendosi poi di elementi modulari e ripetuti, può essere facilmente soggetta a variazioni in termini di grandezza e di modi di assemblaggio; si può quindi immaginare che quella rappresentata sia solo una delle possibili configurazioni ottenibili dall’accostamento tra elementi base.

Il modulo primario si compone di quattro elementi-trave giuntati a formare una sorta di “cornice”, fatto per cui FRAME è il nome che ho pensato per questa “linea” di elementi.

La definizione del componente coinciderà quindi con quella del concept progettuale. Tutto il (semplicissimo!) progetto si svilupperà successivamente come variazione dimensionale (parametrica) del modulo base.

Procediamo quindi con la modellazione del componente parametrico.

Creiamo una nuova famiglia con il template “metric generic model”.

Decidendo di disegnare l’elemento centrato rispetto all’origine degli assi, inizio a tracciare nel reference level (ovvero l’unica vista in pianta presente di default) quattro piani di riferimento ortogonali.

Andrò inizialmente a modellare la trave alla base come estrusione rettangolare vincolandola ai suddetti piani di riferimento.

Impostiamo ora i parametri delle dimensioni in pianta (larghezza e profondità) di tale trave rispetto all’origine degli assi, ricordandosi quindi di considerare la metà delle dimensioni.

Tale operazione verrà svolta associando un nuovo parametro alle quote che misurano le distanze fra i piani di riferimento.

Dal menù a tendina label selezionare add parameter, creando un nuovo parametro di tipo instance.

Rimane ora da parametrizzare la dimensione in alzato dell’elemento: ciò verrà fatto associando un parametro alla extrusion end nelle proprietà del componente. Chiameremo questa dimensione spessore.

Possiamo così gestire la prima trave in tutte le sue dimensioni.

Andiamo ora a modellare, sempre con il comando extrusion rettangolare, i montanti della struttura, vincolandoli ai piani di riferimento esterni, nonché assegnando anche ad essi il parametro spessore, come in figura:

Ponendo come extrusion start il parametro spessore il montante si andrà a poggiare sopra alla trave di base.

Una volta modellati entrambi i montanti ed assegnato loro il parametro dell’altezza, si avrà una situazione di questo tipo.

Si modelli ora il traverso superiore della cornice: l’extrusion start viene fissato sul parametro di altezza montante, l’extrusion end viene definita dalla formula: altezza montante + spessore.

Ecco che la modellazione e la parametrizzazione dell’elemento cornice è terminata.

Si può passare ora a posizionare il componente in un nuovo file di tipo project. Iniziamo a piazzare una serie di elementi che verranno poi modificati per costituire le varie parti del progetto.

Per prima cosa posizioneremo i telai che costituiranno la pergola, dandogli la dimensione in prospetto di un quadrato 280X280 e distanziandoli con un passo di un metro.

Per la pavimentazione della zona pic-nic ho modellato un semplice componente spesso 2 cm e dimensioni variabili in pianta, che possa simulare un tavolato di legno.

Questo verrà disposto con le opportune modifiche su tutta la superficie definita dai telai.

Andrò ora a dimensionare ed assemblare gli elementi che comporranno il tavolo: tre telai 180X15X75 cm, di spessore 5 cm.

Utilizzerò l’elemento della pavimentazione anche per simulare un tavolato che costituisca il piano d’appoggio del tavolo.

Andiamo ora a spostare il tavolo nello spazio pavimentato.

Per ultimo andremo a modellare degli sgabelli 40X40X45 di spessore 5 cm, modificando i parametri del componente.

La pergola può essere coperta da vegetazione o da un tendaggio:

Per questa combinazione di assemblaggio sono state usate:

  • 10 travi 280X20X10 cm (pergola);
  • 10 travi 260X20X10 cm (pergola);
  • 6 travi 55X15X5 cm (montanti tavolo);
  • 6 travi 180X15X5 cm (traversi tavolo);
  • 8 tavole 40X40X5 cm (sedute);
  • 8 tavole 30X40X5 cm (sedute);
  • 1 tavolato 180X750 cm (tavolo);
  • 26 doghe 20X90X3 cm (pavimentazione centrale);
  • 26 doghe 20X100X3 cm (pavimentazione terminale);

Questo piccolo progetto potrebbe ancora essere portato avanti in termini di materiali e costi, andandone quindi a definire i rispettivi parametri, nonché di questioni costruttive e strutturali.

 

Altre combinazioni spaziali, aggiunte o variazioni dimensionali possono modificare il progetto, che risulta così trasformabile ed ampliabile pur mantenendo evidente la cifra enunciata nel concept.

 

 

Lun, 03/11/2014 - 23:26

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