Quarta consegna

-Per prima cosa si è aperto un file Family generic model e sono stati creati gli assi per definire l'oggetto del file "figli"

- In seguito sono stati creati dei parametri condivisi d'istanza 

- I parametri per definire l'oggetto sono semplicemente larhezza spessore e profondità per definire delle listelle 

-Attribuendo alle quotature degli assi i parametri condivisi dopo è stata creata una estrusione che è stata vincolata ad essi su gli assi xy

- in seguito è stato fatto lo stesso anche in altezza ed è stato definito l'ogetto figlio "listello"

- In seguito è stato creato il file della dima creando un file family face based, da quì è stata inizialmente definita come un rettangolo, imponendo il parametro di larghezza 

-creando degli assi che guidassero la forma della dima dove sono stati inseriti i parametri condivisi ed è stata impostata una formula di proporzionalità fra i parametri del file e quelli condivisi.

-In seguito è stata creata la forma della dima e vincolata a gli assi sia in larghezza che in altezza in modo tale che variasse con essi 

- in seguito è stato verificato che il tutto rispettasse i vincoli imposti.

- da quì è stato caricato il file figli e sono stati messi gli elementi insieme.

 

- una volta completato il file è stato salvato e si è passato sul file di assemblaggio di progetto

- nel file di assemblaggio le dime sono state accostate insieme come un puzzle 

-questo è il risultato finale dell'assemblaggio 

Mar, 15/05/2018 - 21:58
Quarta Esercitazione

Gli elementi child sono stati costruiti in un file famiglia Metric Generic Model face based, mentre l’elemento mother in un file famiglia Metric Generic Model.

Il primo elemento child è un cilindro cavo, la cui cavitá ha una forma quadrangolare. Ho creato una estrusione di base circolare di diametro 10 cm mantenendo centrali i piani di riferimento fissi. Ho realizzato dei parametri di tipo per il diametro del cilindro (10 cm) e la sua altezza (6 cm), propriamente legata al suo piano di riferimento con il comando “Align”. 

Ho realizzato una seconda griglia con i piani di riferimento per realizzare un prisma di base quadrata 5x5 cm, in una posizione centrata rispetto al cilindro. Successivamente ho definito il prisma come “Void” ed ho utilizzato il comando “Cut” per realizzare la cavitá.

Il secondo elemento child è un prisma di base rettangolare, costruito mantenendo centrati i piani di riferimento fissi. I parametri che lo descrivono sono la lunghezza (una istanza), la larghezza pari a 10 cm e l’altezza uguale a 4 cm (entrambi di tipo).

Il terzo elemento child (composizione) è un prisma in cui l’altezza (2 m) e la larghezza (20 cm) sono parametri di tipo, mentre la lunghezza è un parametro di istanza. Anche in questo caso la sua costruzione è stata pensata con i piani di riferimento fissi centrati rispetto al prisma, e i lati dello stesso prisma sono stati legati ai rispettivi piani di riferimento con il comando “Align”.

Ho tracciato due piani di riferimento verticali per creare un parametro di istanza nominato “distanza bordo”, la cui dimensione è 1/10 della lunghezza del prisma. Orizzontalmente, invece, ho tracciato dei piani di riferimento equidistanti tra loro che fossero a 20 cm distanti dai bordi.

Ho inserito in questo file i primi due elementi child posizionandoli su una sola faccia del prisma e posizionandoli in maniera alternata nelle intersezioni di questi nuovi piani. Successivamente ho creato un parametro per mettere in relazione la lunghezza del prisma child creato in precedenza con quella di questo ultimo elemento child(composizione), imponendo che la prima fosse 1/15 della seconda.

L’elemento mother è stato costruito come quest’ultimo elemento child (composizione), ma in un file generic model, e presenta una lunghezza di 20 m. In questo file inoltre sono stati aggiunti anche due piccoli prismi face based lungo i lati i due lati piú corti del prisma mother. In prospetto, in uno dei lati lungo 20 cm, ho inserito l’elemento child (composizione). L’elemento si ripete per tutta la lunghezza ma con dimensioni diverse: partendo da un piano di riferimento centrale, infatti, l’elemento aumenta dimensione da 40 a 210 cm. Sempre dallo stesso prospetto, ho realizzato tre piani di riferimento distanti da quello fisso 70, 90 e 120 cm a cui sono allineati i lati superiori degli elementi child (composizione) in maniera casuale. Nel file di assemblaggio ho copiato l’elemento mother verticalmente, allineandolo ai rispettivi piani di riferimento, per simulare una facciata realizzata con elementi prefabbricati.

Lun, 14/05/2018 - 19:35

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