Cobogó

Cobogó: un'invenzione brasiliana. 

Ciao a tutti!

Il modernismo nasce in Brasile durante la dittatura di Vargas nel 1930. Il movimento moderno riceve forte stimolo dal 1936 in poi, con il concorso per il progetto del Ministero dell'Educazione e Salute a Rio de Janeiro. La squadra vincitrice del concorso è stata condotto dall'architetto Lucio Costa. Hanno proposto un progetto di accordo con i modernisti, chiaramente influenzato e guidato da consulenza personalizzata Le Corbusier fondamento.

Da questo momento, la Rio de Janeiro assume la posizione di centro irradiante della cultura e della produzione architettonica in Brasile, e, inoltre, contribuisce all'affermazione di un'architettura veramente brasiliana. La genialità della moderna architettura brasiliana è enfatizzato da un uso eccessivo di cemento, ma in modo leggero, attraverso l'uso di rampe, curve, pilastri ed elementi di protezione solare come brise solei e "cobogós".

L'elemento che io utilizzerò per la progettazione parametrica di questo oggetto è il "cobogó", un'invenzione brasiliana.

Cobogó è il nome attribuito ai elementi perforati, di solito di cemento, quali completano pareti per consentire più ventilazione e l'illuminazione all'interno di un edificio.

Il suo nome deriva dalle iniziali dei cognomi dei tre ingegneri (Amadeu Oliveira Coimbra, Ernest Boeckmann e Antonio de Gois) che hanno lavorato insieme a Recife agli inizi del secolo XX e hanno idealizzato congiuntamente il "cobogó".

Inizialmente, il “cobogó" erano fatti di cemento. Con la sua divulgazione hanno iniziato ad essere modellato con altri materiali quali argilla, vetro, ceramica, ecc. 

 

Ecco:

1 - Dopo aver entrato nella progettazione delle famiglie, deve fare un clic su su l’estrusione.

1.JPG

2 - La prima cosa da fare è creare i piani di riferimento all'interno dell’estrusione.

2 plano de referencia.JPG

3 - Ecco, con i piani  di referimento già disegnato. 

3 cotar os planos.JPG

4 - Disegnare un rettangolo di qualsiasi dimensione.

4 retangulo qualquer.JPG

5 - Ora, con il comando "align" è possibile allineare il rettangolo con i suoi piani di referimento. Ricordarvi sempre di chiudere la serratura.

5 alaign.JPG

6 - Il passo successivo è quello di quotare i piani referimento tra loro, con il comando “annotate” - “aligned”.

6 anotate.JPG

7 -  é ora di creare un parametro. In “label" fa un clic su “add parameter…”. Qui si può dare un nome per lui. Ricordatevi di sempre fare clic su “instance”. 

7 duas cotas.JPG

8 - Le due quote. 

8 label add parameter.JPG

9 - Allora, creiamo una circonferenza per perforare il quadrato per permettere l'ingresso delle luce e delle ventilazione.

9 circulo.JPG

10 - Quotare il raggio della circonferenza per permettere di creare un’altro parametro.

10 radius.JPG

11 - Poi, le altre due dimensioni. Con questo viene creato il nostro cobogó parametrico.

11 diference.JPG

12 - Infine, dovete caricare nell'ambito del progetto.

12 upload.JPG

13 - Può, anche, creare diversi tipi di cobogó.

13 formas diversas.JPG

14 - Ecco il mio cobogó.

14 pronto.JPG

15 - Un'immagine di rendering.

3D View 1.jpg

Mer, 05/11/2014 - 19:57
Seduta pubblica Parametrica

il mio progetto è ispirato ad un oggetto di design in cartone che estendendolo puo formare da una seduta singola ad una panchina. Si tratta di un oggetto parametrico semplice, variando l'altezza puo svolgere la funzione di seduta o tettoia/parasole per la seduta, l'idea è quella di ripetere in serie questo oggetto lungo una linea qualsiasi in modo da formare una panchina a doppia seduta.

1 (1).jpg4 (1).jpg

1. Primo passaggio, nell'ambiente famiglie ho creto il mio oggetto e parametrizzato le varie dimensioni con dei piani di riferimento lavorando sulla faccia di destra e su quella frontale per lo spessore, lasciando variabili solo i parametri riguardanti la seduta e l'altezza;6.JPG4.JPG

2.  creato il mio oggetto lo importo nell'ambiente progetto tramite il tasto "Load into Project";

 

 7.JPG

3. Importato il mio oggetto cercato una composizione possibile per poter realizzare le mie panchine in serie;

8.JPG 

4. utilizzando il comando "Array" ( AR, da tastiera ) ho cerato le mie serie in due modi, una lineare ( "linear"):

                  Selezionare l'oggetto della serie, da Modify cliccare il  comando "Array" ( o AR da tastiera) cliccare sul pulsante "linear", indicare il numero delle ripetizioni dopo di che specificare se volete la vostra serie ripartita lungo una linea o ( come ho fatto in questo caso) selezionere "move to: 2nd" in questo modo potete dare la direzione e la distanza a cui volete che il vostro oggetto si ripeta. 9.JPG

e questo è il risultato finale;10.JPG   

Altra opzione disponibile con "Array" e la ripetizione "Radial" e questa volta farà la serie secondo un arco di circonferenza:

                        Selezionare l'oggetto della serie, da Modify cliccare il  comando "Array" ( o AR da tastiera) cliccare sul pulsante "radial", indicare il numero delle ripetizioni in questo caso va scelto un centro della rotazione dopo di il metodo della ripetizione è simile a "liear" solo che lo sviluppera lungo una curva, selezionere "move to: 2nd" quindi dare la distanza di ripetizione e premere invio. 11.JPG

12.JPG

5. dopo aver giocato un poco con questo comando ho scoperto che è possibile modificare il numero degli elementi semplicemente selezionandone uno e cambiano il numero che compare nel riquadrino.

13.JPG

6. Il mio progetto è incompleto in quanto la mia idea prevedeva di poter replicare il mio oggetto facendo muovere lungo una qualsiasi linea per esempio una SPLINE , ma non ho trovato un comando che me lo permetta per il momento.

Il risultato finale è cosi. 14.JPG

 

Mer, 05/11/2014 - 19:56
Sedia parametrica

1. Referenzia progettuale:

Per la prima consegna ho scelto una sedia di un ufficio di Design brasiliano, che si chiama Lattoog.

Siedi "Pantosh" progettata per Lattoog che fu usata come referenzia.

Siedi "Pantosh" progettata per Lattoog che fu usata come referenzia.

2. Per sviluppare questa sedia, ho creato una nuova Famiglia e ho cominciato facendo un Sweep. Per prima cosa ho creato un "patch" che è il modo in cui il "profilo" continuerà a creare la forma, ma anche la larghezza del mio pezzo. Avrebbe potuto anche fare una estrusione, ma ha funzionato in quel modo.

3. Dopo aver creato il percorso, ho dovuto creare un "profilo" che è la parte principale del lavoro. A questo punto, dopo aver trascorso alcuni problemi con forme curve, ho deciso di semplificare il mio disegno. Ho creato piani di riferimento, ho collegato le linee dei piani, e alla fine ho creato i parametri. Per modificare l'angolo del piede della sedia, ho creato un parametro per ogni linea che rappresenta la base. (Nota la formula per la "linea sinistra" muoversi insieme con la prima linea)

4. Con impostare i parametri, è possibile finalizzare l'oggetto di famiglia e di creare il materiale. Di seguito è riportato una vista 3D dell'oggetto creato.

5. Dopo che l'oggetto è pronto, contrassegnare tutte le possibilità di "blocco" in "Tipi di famiglie". Quindi, se è possibile esportare l'oggetto per l'area di progetto.

6. Dopo aver aperto l'area di progetto può mettere l'oggetto creato e quindi replicare e modificare i parametri per creare un oggetto parametrico. Nell'immagine qui sotto potete vedere che il parametro è stato cambiato l'angolo della gamba della sedia a guardare come il progetto di riferimento.

6. Di seguito abbiamo il modello pronto per la vista 3D.

Mer, 05/11/2014 - 19:52
AREA LETTURA

Ho tentato di creare uno spazio di lettura composto da elementi modulari poi differenziati modificandone i parametri dimensionali: l'effetto desiderato consisteva nella fusione di sedute e le librerie in un unico elemento. Per ottenere ciò sono partito da una griglia regolare composta da moduli cubici. Ho poi creato le tre componenti principali (sedute, librerie, cuscini) in tre famiglie differenti, importandole poi in un foglio di progetto. Nello schizzo è rappresentata l'idea di progetto.

 

Ho cominciato creando una famiglia per il modulo seduta. Ho creato i piani di riferimento, ho parametrizzato la distanza tra gli assi paralleli ed ho vincolato agli assi i lati del cubo. Essendo appunto un cubo avrei potuto attribuire lo stesso parametro a tutte le facce ma me ne sto accorgendo solo ora.

 

Poi ho attibuito un materiale al mio elemento, in questo caso un semplice materiale di default di colore rosso.

 

Infine, una volta terminata la creazione della famiglia delle sole sedute, ho creato un foglio di progetto. All'interno di questo foglio di progetto ho poi esportato l'elemento appena creato in varie copie.

 

Terminato quindi il primo elemento base del mio progetto sono passato alla realizzazione del secondo. Ho aperto una nuova famiglia, e cominciato a realizzare il modulo libreria esattamente come ho creato precedentemente quello di seduta (essendo entrambi di forma cubica).

 

Le librerie però dovevano consistere in cubi forati, quindi ho creato dei piani di riferimento ai quali ho attribuito a tutti lo stesso parametro di distanza dai piani di riferimento creati in precedenza. Così facendo ho ottenuto una guida per creare una estrusione interna che mi creasse un bordo rimanente di 5 cm. 

 

Una volta terminato il modulo libreria, ho importato anche quest'ultimo nel foglio di progetto in varie copie.

 

Per ultimo, in una terza famiglia ho realizzato degli elementi che corrispondono ai poggiatesta nel mio progetto. Sono di forma triangolare ed ho attribuito alle dimensioni dei due cateti lo stesso parametro (in quanto in questo elemento volevo ottenere sempre due facce a forma di triangolo isoscele con un angolo di 90° ed i restanti di 45°).

 

Ho poi importato anche quest'ultimo elemento nel foglio di progetto ottenendo un foglio di lavoro in cui fossero presenti tutte le componenti necessarie alla composizione dell'ogetto finale da me immaginato.

 

A questo punto ho cominciato a creare la mia base assemblando i miei moduli variati nei loro parametri: selezionando i singoli elementi ho potuto variare i loro parametri dimensionali semplicemente inserendo le dimensioni desiderate nella tendina delle proprietà e sinistra.

 

Una volta ottenuta la base del mio oggetto, non sono riuscito a proseguire. Avrei dovuto ruotare gli elementi bucati e quelli triangolari ma lo strumento ruota mi permetteva di farlo solo sul piano orizzontale e non su quelli verticali. Per questo motivo ho poi deciso di caricare un modello realizzato successivamente in Sketchup in modo da dare un'idea di quella che fosse l'idea progettuale. Spero però che qualcuno mi possa consigliare come continuare in modo da terminare il lavoro!

Mer, 05/11/2014 - 19:50

Pagine